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Cos’è Il midollino:  un materiale antico e pregiato. Ecco perché sceglierlo per le vostre borse.

Cos’è Il midollino: un materiale antico e pregiato. Ecco perché sceglierlo per le vostre borse.

Il midollino è sempre stato considerato come tra i materiali più poveri del mondo della moda, ma come sempre, niente viene dimenticato e a partire dall’estate 2019 saranno questi gli “ingredienti” più fashion da introdurre nei propri outfit, per creare degli abbinamenti eleganti e raffinati con uno spiccato gusto vintage.


L’epoca d’oro di questi materiali considerati “poveri” sono stati gli anni ’50 e ’60 in cui le donne amavano indossare accessori realizzati in paglia, corda e bambù; come dimenticare la celebre borsa Bamboo di Gucci, che conserva ancora oggi il manico di questo materiale, o quella firmata Capricharme; un tratto distintivo che la rende una vera e propria icona di stile, donandole un’allure di esotica eleganza e raffinatezza.


Ma non è solo in nome del fashion che le borse in midollino si sono dimostrate intramontabili e così tanto amate dalle donne. Resistenti al tempo, allo sporco, ma anche leggere, elastiche e capienti, possono essere utilizzate in qualunque occasione ed in qualsiasi momento della giornata. Che sia sera o pieno giorno, un evento formale o informale, la tua borsa in midollino sarà sempre un’ottima scelta, soprattutto se arricchita con inserti o pattine in vera pelle che le conferiranno freschezza, modernità e carattere.  


Sebbene il colore originario del midollino sia il beige-marroncino chiaro, oggi sul mercato è possibile reperirlo in varie tonalità, dalle più chiare alle più scure, dal nude, al giallo di cadmio per un tocco di colore e vivacità da portare con sé anche nei freddi mesi invernali. 


Ma da dov’è che arriva questo prodotto eccezionale? Qual è stato il suo viaggio?


La storia del midollino ci riporta ad un tempo assai lontano ed ha inizio proprio con l'utilizzo del rattan da parte degli indigeni che abitavano le zone dell'Sud asiatico e dell'Africa in cui questa pianta cresceva spontanea.


Esso si ricava dalla trafilazione del rattan, una specie di palma rampicante diffusa nelle zone tropicali e sub-tropicali. Il nome di 'midollino' deriva probabilmente, proprio dal fatto che viene ricavato dalla parte più interna della pianta del rattan, ossia dal 'midollo.


In Europa, il midollino arrivò attraverso i commerci con le Indie ed, in Italia, conquistò soprattutto il sud del paese dove questo materiale conobbe immediatamente una notevole diffusione entrando a fare parte della tradizione che, ancora oggi, sopravvive come un'antica e preziosa forma d'arte. Le abili mani degli artigiani, allora come oggi, intrecciavano cesti di varie dimensioni che venivano utilizzati negli ambiti più disparati ed erano molto diffusi soprattutto tra le classi meno agiate.


Durante il 700, in Gran Bretagna ed in Olanda, iniziò poi la produzione di veri e propri oggetti di arredamento, sedie, mobili e tavoli, che, presso le classi più abbienti, divennero presto simboli del colonialismo e del nuovo gusto per l'arredamento esotico.

In Italia, la diffusione del rattan e del midollino si ebbe soprattutto nel dopoguerra e, negli anni '70, quando queste fibre iniziarono ad essere trattate con materiali che ne miglioravano la resistenza agli agenti interni, i mobili fabbricati in midollino ed in rattan divennero tra gli oggetti più ricercati per l'arredamento degli esterni.


Fortunatamente resistono e persistono in Italia diverse sedi grazie alle quali l’arte del midollino viene ancora oggi tramandata. Borghi antichi quasi magici per i quali il tempo sembra non essere mai trascorso, magia che trapela attraverso le borse dalla bellezza tipicamente mediterranea ed un po’ rustica. Tra le principali regioni e città italiane che conservano e perpetuano la tradizione capeggiano la Toscana con Firenze e Pisa, le Marche con Fermo e Pesaro ed il Veneto con la romantica e universale Venezia. 

Non sono però le uniche a dar vita ai fantastici modelli di borse in midollino, Capri ne è un esempio. Città eterea, calda, dai vicoletti stretti e racchiusi tra paesaggi e viste quasi fatate, dimostra così di non essere esclusivamente centro turistico e moderno, ma anche ricco di storia da far conoscere. 


Il midollino ha oggi un larghissimo impiego grazie soprattutto alla sua notevole flessibilità, resistenza, leggerezza ed eco-sostenibilità. Scegliere quindi articoli in midollino significa non solo optare per un pezzo unico, dal design senza tempo, prodotto interamente a mano come nel caso del nostro marchio Capricharme, ma anche utilizzare un capo che non rovini il prezioso patrimonio naturale.  

Usarlo in ambito commerciale si rivela dunque un’importante scelta etica e responsabile.


C’è da fare tuttavia alcuni appunti sul suo impiego: da un lato la coltivazione di questa pianta sta andando incontro ad una progressiva scomparsa.

Inoltre oggi, con l’avvento di materiali plastici che ne imitano la fattura, l’utilizzo del midollino ha subito un drastico calo; proprio per questo acquistare una borsa ricavata da questa pianta vuol dire possedere un pezzo decisamente unico ed irripetibile. 


Come indossare una borsa in midollino

Le possibilità sono davvero tante e direi che il look da città con un paio di jeans, camicia bianca, mules di camoscio o sandali di cuoio rimane, a mio avviso, un iconico. L’importante è cercare degli abbinamenti che in qualche modo creino dei contrasti, giusto per evitare l’effetto “donzelletta che vien dalla campagna”. 


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